Miccia è la rivista digitale con sguardo decoloniale e intersezionale. Racconta storie che non si fermano al presente, ma aprono spiragli, domande, possibilità, immaginari. Ogni voce è un punto di vista. Ogni storia, un modo per spostare lo sguardo. Miccia attiva il tuo pensiero critico per generare cambiamento.
Platone nel ventre della bestia
Il mito della caverna e l’imperialismo che si autoassolve.
Le origini del capitalismo. Una storia di espropriazione e crisi climatica.
Una storia di espropriazione e crisi climatica.
Possiamo rendere la meditazione uno strumento politico?
Abbiamo tra le mani uno strumento così potente da essere spiazzante.
L’aggressione contro l’Iran e la grammatica del dominio imperiale
L'attacco all’Iran svela la logica imperiale: sanzioni, guerra e retorica dei diritti umani come strumenti di dominio. Un’analisi sul falso antimperialismo.
Ponte sullo Stretto: il mare sacrificato al capitale
Il Ponte sullo Stretto come progetto di capitalismo estrattivo: profitto, Webuild e distruzione degli ecosistemi marini a Messina.
I limiti della crescita: perché il capitalismo verde ha fallito
I limiti della crescita, lo sviluppo sostenibile e la green economy: perché il capitalismo non può essere ecologico e trasforma la crisi in profitto.
Comunicato di giornalist3 e operator3 dell’informazione
“Come giornaliste/i e operatori dell'informazione, condanniamo con forza la campagna mediatica orchestrata da molte/i colleghe/i e testate giornalistiche contro associazioni e gruppi palestinesi in Italia”.
Riconquistare la terra, ricostruire il potere
Un percorso dal basso verso un’economia sociale e solidale in Palestina.
Il mondo dopo l’egemonia liberale
La crisi dell’egemonia liberale apre a un orizzonte post-occidentale: razza, capitale e colonialità ridisegnano città, potere e nuovi immaginari rivoluzionari.
Radicare nuovi immaginari collettivi
Ci servono nuovi modelli di collaborazione, e questi si trovano molto più vicino di quanto crediamo. Basterebbe studiare i funghi, di cui sappiamo spaventosamente poco, ma senza i quali non saremmo nemmeno al mondo.
Abolire i CPR (Centri di permanenza per i rimpatri)
I CPR violano i diritti umani: detenzione amministrativa, abusi, privatizzazione e sofferenza. L’unica alternativa è garantire libertà di movimento e canali legali.
Ponte sullo Stretto
Dal ponte di Salvini a Gaza: estrattivismo e economia di guerra che sottraggono risorse pubbliche e devastano territori e comunità.
Giustizia riparativa
La giustizia riparativa supera la logica della pena mettendo al centro vittima, reo e comunità. Dialogo, responsabilità e mediazione per ricostruire i legami e prevenire i conflitti.
Genocidio a Gaza e repressione della democrazia tedesca
Repressione in Germania: manifestazioni pro-Palestina limitate da permessi condizionati, censura e tagli ai fondi, con implicazioni per libertà di espressione.